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Il porto degli spiriti di John Ajvide Lindqvist Da John Ajvide Lindqvist, l'autore di Lasciami entrare, uno splendido terzo romanzo sui fantasmi ambientato in un’inquietante isoletta sperduta a Nord di Stoccolma: una storia che si muove agile tra l’umano e il sovrannaturale, con uno stile che è valso a Lindqvist l’appellativo di Stephen King svedese.
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Dioblù di Paolo Colagrande Ogni direzione giusta che prendete è un errore. E parlate a vanvera, se volete dire cose giuste. Insomma smettete di ragionare, che è tutto un mistero. E se proprio ci tenete a vivere bene, affidatevi all’autopompa elettricovolumetrica Titania. Tanto per salvarsi, basta appena un demone: lo sa bene il Dioblù di Paolo Colagrande.
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Palpebre di Gianni Canova Non c’è tregua di sangue in questo primo romanzo di Gianni Canova, intensa registrazione di un incubo moderno che ci fa spalancare gli occhi, infilzandoci le ciglia con ombre inquietanti e corpi destinati a smembrarsi. Come l’inutile realtà che scompare sotto i denti della rappresentazione. Guarda il booktrailer di Palpebre
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Dove vanno le iguane quando piove di Antiniska Pozzi Ben scritto, fluido, scorrevole, lirico, con tagli crudi e piccate acide, ricercato, originale nelle strutture e negli stili espressivi: un primo romanzo incuneato negli abitacoli dell'uomo moderno, condomini in cui la fantasia quasi frena di fronte a una realtà ben più incredibile. Guarda il booktrailer
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Letture sotto l’albero di Natale, 2009: una scusa per consigliare una manciata di libri freschi di stampa (o quasi), da leggere, da regalare, di cui conversare durante pranzi e cenoni. Dai titoli best-seller a quelli di genere, alle scoperte di case editrici minori. Buone feste, buone letture a tutti!
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Il nemico di Emanuele Tonon Un libro d’esordio che non si fa ignorare, a suon di bestemmie e scomode verità, mentre fotografa impietoso un pezzo d’Italia di cui vergognarsi senza rimedio: è Il nemico, del teologo-operaio Emanuele Tonon, che lancia con uno stile personalissimo il suo j’accuse nientemeno che contro Dio, un dio con la “d” minuscola, della cui esistenza si può dubitare, della cui ingiustizia si può solo essere certi.
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Storie scellerate di AA.VV., antologia curata da Ettore Malacarne Tredici autori per tredici storie popolate da personaggi che si muovono sul confine labilissimo tra razionalità e follia, diventando specchio di noi tutti, affannati a restare in bilico sulle nostre esistenze “che sono come coperte troppo corte, alle quali bisogna comunque adattarsi”: sono le Storie scellerate della raccolta curata da Ettore Malacarne. Tredici voci originali del panorama letterario italiano contemporaneo.
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Senza corpo. Voci dalla nuova scena italiana di AA. VV., a cura di Debora Pietrobono Qualcosa sta cambiando nel panorama letterario contemporaneo. Un nuovo Frankenstein mediale ha poggiato i piedi al suolo. È ancora senza corpo, ma ha una voce potente e squillante. Attraverso gli otto testi di questo volume, si delinea una panoramica che, tra differenze stilistiche e consonanze tematiche, si avvicina ad un lettore che deve sentirsi sempre più chiamato in causa.
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Cani da rapina di Luca Moretti L'esordio di Luca Moretti potrebbe sembrare un normalissimo romanzo di genere, ma in realtà è un cocktail di stili, molto gustoso e dotato di una sua personalità. Efficace l'ambientazione romana, umano e interessante il microcosmo di personaggi secondari, curata e non macchiettistica la scrittura.
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In viaggio contromano di Michael Zadoorian L’ultima opera di Michael Zadoorian ci accompagna in un viaggio tutto americano che, in tempi di ricerca estenuante di comfort e lusso, ricalca le orme della Beat Generation riprendendo il filo interrotto delle vicende dei personaggi di Kerouack. Cinquant’anni dopo La strada, due vecchini ripercorrono i passi dei viaggi precedenti attraverso il continente, per dimenticare malattie, medici, figli, e ritrovare, nell’isola della loro vecchiaia, se stessi.
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La Milano d'acqua e sabbia di Matteo Di Giulio Scritto con una prosa chiara e senza sbavature, l’esordio giallo di Matteo Di Giulio ci mostra una Milano che emerge dalle sue contraddizioni, che si riflette nel protagonista e lo fa riflettere in essa, luogo d’elezione per criminali piccoli, grandi e insospettati, luogo di devastazione e speculazione edilizia. Una trama classica per un libro ben scritto e un ispettore di polizia a cui affezionarsi. Guarda il booktrailer di La Milano...
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Italia De Profundis di Giuseppe Genna Giuseppe Genna scrive la liturgia funebre del “Bel Paese”, che non è più tanto bello. Italia De Profundis traccia i confini di un luogo che l’autore ha disimparato ad amare. Ma all’interno di questi confini c’è il punto di partenza per un per un percorso di ricerca interiore che scava nel profondo. È quello di Giuseppe Genna che parla di sé.
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