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La perversione del poteredi Giampiero Raganelli
L’innocenza del peccato

Titolo originale: La fille coupée en deux
Regia: Claude Chabrol
Sceneggiatura: Claude Chabrol, Cécile Maistre
Fotografia: Eduardo Serra
Montaggio: Monique Fardoulis
Musica: Matthieu Chabrol
Interpreti principali: Ludivine Sagnier, Benoît Magimel, François Berléand, Mathilda May, Caroline Sihol Marie Bunel, Valeria Cavalli, Etienne Chicot, Thomas Chabrol, Jean-Marie Winling, Didier Bénureau
Produzione: Alicéléo Cinéma, Alicéléo Rhône, Alpes Cinéma, France 2 Cinéma, Integral Film, Canal+, Cinecinema
Distribuzione: Mikado
Origine : Germania / Francia, 2007
Durata: 115'
Colore


   La vita di una seducente ragazza, che cerca di avere successo nel mondo della Tv, è scissa tra l’amore per un famoso scrittore e quello per il rampollo di una famiglia aristocratica. Quest’ultimo è disposto a gesti estremi pur di possederla.

   
Il film inizia con una scena, su cui scorrono i titoli di testa, di fortissimo impatto visivo. Un lungo piano sequenza, di un paesaggio stradale, virato di color rosso intenso, e in sottofondo la musica della Turandot. Il colore del sangue prefigura una situazione torbida, in un modo romantico, richiamato dalle note di Puccini. Questa visione viene bruscamente interrotta. Si aprono le portiere della macchina e il conducente spegne la radio. La musica non era extradiegetica e l’immagine colorata di rosso trova una sua spiegazione nei finestrini colorati. È la transizione netta nel mondo reale.
   
   Chabrol, anche questa volta, fa un discorso radicale sul potere, in tutte le sue forme. E lo fa mantenendo sempre uno sguardo entomologico, distaccato. C’è il mondo dell’aristocrazia, con i suoi scheletri nell’armadio. C’è poi l’ambiente dei potenti della televisione e dell’editoria. E infine la cerchia degli intellettuali, che pure vengono messi alla berlina. Il romanziere protagonista è un cicisbeo, uno di quei personaggi mediocri che affollano i salotti televisivi. A proposito, sarà un caso che
il film citi proprio Andrea Pinketts (autore di un libro consigliato da una libraia)? Per scimmiottare il mondo aristocratico, lo scrittore si è inventato un finto status nobiliare. E la sua villa non è altro che una versione, dal design postmoderno, delle regge patrizie. Su questo aspetto Chabrol indugia a lungo, come quando lo riprende nella vasca da bagno con, sullo sfondo, delle finestre sghembe, da scenografia espressionista.
   
   È un mondo falso e illusorio, quello che gira intorno a questi personaggi. Chabrol si diverte a esibire il dietro le quinte dei programmi televisivi, con le annunciatrici che gesticolano davanti ad uno sfondo di bluescreen, che varrà poi riempito da qualche immagine.
   La ragazza protagonista è l’unica ad appartenere ad una classe sociale non elevata. Forse è per questo che vorrebbe far carriera nella Tv. Mantiene comunque una certa ingenuità e innocenza. È un personaggio scisso, la ragazza divisa in due del titolo originale, che ancora una volta i distributori italiani
hanno stupidamente modificato. Ancora una volta Ludivine Sagnier interpreta una donna dal fascino conturbante e perverso. Chabrol riesce a infondere un sottile senso di perversione a tutta la vicenda. Come lui stesso ha dichiarato, «la perversità è l’arte di trasformare il bene in male».
   
   Curiosità
   La sceneggiatura si ispira alla storia vera di Stanford White, l’architetto che progettò il Madison Square Garden, assassinato nel 1906 dal marito della sua amante. L’episodio è stato raccontato in due film: Ragtime (id., Milos Forman, 1981) e L'altalena di velluto rosso (The Girl in the Red Velvet Swing, Richard Fleischer, 1955).
   
   Filmografia
   • L’innocenza del peccato (2006)
   • La commedia del potere (2006)
   • La damigella d’onore (2004)
   • Il fiore del male (2003)
   • Grazie per la cioccolata (2000)
   • Il colore della menzogna (1999)
   • Rien ne va plus (1997)
   • Il buio nella mente (1995)
   • L’inferno (1993)
   • Madame Bovary (1991)
   • Giorni felici a Clichy (1990)
   • Doctor M (1993)
   • Un affare di donne (1988)
   • Volto segreto (1987)
   • Il grido del gufo (1987)
   • L’ispettore Lavardin (1986)
   • Una morte di troppo (1984)
   • Il sangue degli altri (1983)
   • I fantasmi del cappellaio (1982)
   • Violette Nozière (1978)
   • Rosso nel buio (1977)
   • Pazzi borghesi (1976)
   • Profezia di un delitto (1975)
   • Gli innocenti dalle mani sporche (1975)
   • Sterminate “Gruppo Zero” (1974)
   • Una gita di piacere (1974)
   • L’amico di famiglia – Le nozze rosse (1973)
   • Trappola per un lupo (1972)
   • Dieci incredibili giorni (1971)
   • All’ombra del delitto (1970)
   • Ucciderò un uomo (1969)
   • Il tagliagole (1969)
   • Stéphane, una moglie infedele (1968)
   • Les biches – Le cerbiatte (1968)
   • Lo scandalo – delitti e… champagne (1967)
   • Criminal Story (1967)
   • La tigre profumata alla dinamite (1965)
   • Marie Chantal contro il dr. Kha (1965)
   • La tigre ama la carne fresca (1964)
   • Le più belle truffe del mondo (1963)
   • Landru (1963)
   • I sette peccati capitali (1961)
   • Le donne facili (1960)
   • A doppia mandata (1959)
   • I cugini (1958)
   • Le beau Serge (1958)


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Anno 8 - n. 15 - 01/08/10